Con il buono pasto si crea una relazione tra l’azienda di catering e la struttura di ristorazione commerciale dove l’utente consuma usufruendo del buono pasto.
La fornitura si distingue in:
- diretta con strutture di produzione e somministrazione proprie;
- indiretta con buoni pasto da consumare in locali tradizionali convenzionati.
Nel servizio di catering e buoni imapsto le figure che interagiscono sono:
- la società di catering, che procura le convenzioni con gli esercizi pubblici
- il cliente, la struttura che richiede il servizio per i propri dipendenti;
- l’ utente, il dipendente del cliente, beneficiario del ticket;
- il ristoratore, tenuto a fornire il pasto all’utente a fronte della consegna da parte di questi del ticket a titolo di corrispettivo.
I buoni pasto si possono utilizzare per:
- per l’intero valore facciale;
- per somministrazione di alimenti e bevande ai dipendenti dell’azienda-utente durante la pausa e nei giorni prefissati;
- come buono, non cumulabile, non cedibile o negoziabile con denaro, beni o prestazioni diverse da quelle stabilite
SOCIETA DI CATERING BUONI PASTO
