Qualita degli alimenti

Gli alimenti e le materie prime utilizzati dal ristoratore devono essere di qualita’ e privi di tossicita’ o contaminazione

I servizi di ristorazione devono quindi preoccuparsi di:

  • acquistare secondo le disposizioni legislative da fornitori seri;
  • conservare le merci in luoghi e con modi adeguati
  • utilizzare il materiale facendo attenzione alla data di scadenza;
  • dare valore alla freschezza dei prodotti;
  • rimuovere le confezioni se danneggiate;
  • trattare i prodotti adeguatamente;
  • conoscere le leggi sui trattamenti sanitari dei prodotti.

La qualita’ degli alimenti si distingue in: chimica contaminazione che la materia prima alimentare puo’ subire mentre e’ trasformata, nutrizionale definita dal suo contenuto in princìpi nutritivi, microbiologica modalità corretta di trasformazione, conservazione e cottura per evitare la presenza di microrganismi patogeni,  legale riscontro alle normative europee e nazionali, organolettica  aspetto, sapore, odore e consistenza di un prodotto.

La qualita’ degli alimenti  puo’ essere:

  • definita che comprende caratteristiche che soddisfano i requisiti e le norme ISO 9000
  • percepita, definita dal consumatore in base alle caratteristiche organolettiche, al prezzo e al valore nutritivo.

La Direttiva 72/23/CEE, recepita in Italia dal DPR n. 224 del 24/05/1988 contiene le norme che regolano il  controllo del ciclo produttivo, l’organizzazione delle regole di  aspetti igienico-sanitari dei prodotti,  la standardizzazione dei sistemi di controllo nella produzione, lavorazione e trasformazione e la qualificazione delle produzioni, per evidenziare l’ origine di produzione.

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